Premio Combat Prize, i vincitori e le motivazioni

Con l’annuncio dei vincitori si è conclusa sabato 13 luglio, nella meravigliosa cornice dorata della Sala degli Specchi del Museo Giovanni Fattori di Livorno, la decima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE, concorso internazionale d’arte contemporanea ideato dall’associazione culturale Blob Art, con la compartecipazione del Comune di Livorno, il contributo della Fondazione Livorno e il sostegno della casa editrice Sillabe.

La giuria, composta da Andrea BruciatiDaniele De LuigiFrancesca BaboniLorenzo BalbiMatteo BergaminiPaola Tognon e Stefano Taddei, ha scelto come vincitore della sezione PitturaAlessandro Fogo con l’opera “L’antica leggenda della foglia di cavolo” con la seguente motivazione: per una ricerca pittorica che fa riferimento agli stilemi universali di un passato che si riverbera nell’attualità, caricandosi di nuovi significati, a partire da una figurazione attenta a una poetica dell’irreale.
Menzione speciale della giuria a Giacomo Modolo.

Per la sezione Fotografia la giuria ha decretato vincitore Alisa Martynova con l’opera “Untitled” dalla serie “NowhereNear”, per la capacità di affrontare un tema di stringente attualità uscendo dagli schemi dell’informazione massmediale, esplorando sogni, ricordi e desideri dei migranti attraverso immagini simboliche.
Menzione speciale della giuria a Irene Lupi.

Per la sezione Grafica la giuria ha premiato Silvia Inselvini  con l’opera “Notturni” per la continuità di un corpus di lavori nei quali il segno diventa atmosfera e costruisce procedimenti complessi, anche inconsci, ma essenziali.
Menzione speciale della giuria a Giulia Lazzaron.

La giuria ha decretato vincitrice per la sezione Scultura/Installazione Nuvola Ravera con l’intervento “Soapopera” per la trasformazione di ossessioni quali la cura del corpo e dei propri contorni spaziali e psicologici in una installazione a terra che rimanda a rituali sociali in ambienti pubblici e privati.
Menzione speciale della giuria a Matteo Messori.

Infine per la sezione Video la giuria ha assegnato il premio a Luisa Turuani con l’opera “Non sto più nella pelle” per la capacità di affrontare, con ironia e leggerezza, sensazioni e sentimenti che riflettono l’inquietudine della relazione tra corpo e spazio, animando un grande oggetto che vive in un ambiente ridotto e nasconde l’identità dell’artista.
Menzione speciale della giuria a Maria Pecchioli.

Per quanto riguarda i premi speciali, il premio “Fattori Contemporaneo”, che consiste nella realizzazione di un progetto site specific presso i Musei Civici di Livorno, Museo della Città – Luogo Pio Arte Contemporanea e Museo Giovanni Fattori, nella prossima programmazione 2020, viene assegnato a Emilio Vavarella per la coerenza di una ricerca che si sviluppa attraverso diversi media (fotografia, video, scultura, installazione, web) indagando il rapporto tra tecnologia e rappresentazione.

Il premio ART TRACKER, dove quattro artisti under 35 saranno inseriti nella programmazione eventi di Lucca Art Fair 2020 con un nuovo progetto curatoriale, vede come vincitori:Anna MarzuttiniClarissa BaldassarriGiorgia Valli e Paolo Ciregia.

In ultimo il nuovo premio Poliart, viene assegnato a Penzo_Fiore, per l’attenzione verso la materia e la sua capacità di evolversi tra tradizione e innovazione, riformulando e riproponendo forme e dimensioni stratificate. L’azienda Poliart, leader nel settore del polistirene espanso, sosterrà la produzione di una nuova opera degli artisti.

La “targa Paolo Ristori”, in memoria del socio scomparso dell’associazione culturale Blob Art, viene assegnato a Franco Campana con l’opera “Proteggere la natura – L’alveare” per la coerenza della sua ricerca, l’indagine sul medium pittorico e per aver costantemente messo in discussione il proprio fare artistico durante tutta la sua carriera, incarnando così l’autentico spirito del Premio Combat.

Combat Prize 2019. Ecco i vincitori e le menzioni speciali della decima edizione del premio

Premio Combat Prize 2019, i vincitori e le motivazioni

Premio Combat Prize, i vincitori e le motivazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *