Giulia Lazzaron

Nasce a Milano nel 1992, studia la facoltà di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera e si laurea con lode nel 2018. Nel 2017 viene accettata come artista socia del Museo della Permanente di Milano con il quale collabora ad alcuni progetti. Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, e sono state esposte in Gallerie e Istituzioni storiche e contemporanee quali: Museo MAIO (Cassina De'Pecchi); Museo G.Fattori (Livorno); Museo dell'Immagine Postale (Belvedere Ostrense); Museo della Permanente (Milano); Galleria Antonio Battaglia (Milano); Galleria Vittorio Emanuele II (Milano); Vibra Spazio Contemporaneo di Idee (Ravenna); Lab155 (Bologna); Spazio Mantegna (Milano); Villa Sistemi (Reggio Emilia);

Mostre Personali

Percorsi dell’Essere Multiforme, Spazio Mantegna, 2017;
In-Coscienza, Vibra Spazio Contemporaneo di Idee, Ravenna, 2018;

Pubblicazioni

2019, “Annuario degli incisori 2019”, Grafica d’arte, ISSN 1122-6382;

2019, “Agenda degli artisti 2019”, Storica Libreria Bocca, ISBN 978-88-900811-0-1;

2019, “OFFICINARS, Solidarietà e sostegno alla libera espressione”, Villa Sistemi Reggiana;

2018, “Premio Combat Prize”, Sillabe, ISBN 978-88-3340-034-1;

Mostre Collettive

L’Accademia dello scivolo, Galleria Antonio Battaglia, Milano, 2017; 
Movimento, Segno, Idea, Museo Triennale e Piazza San Babila di Milano, 2017;
Segno, Forma, Colore tra Innovazione e Tradizione, Milano Graphic Art, Spazio Mantegna, 2018;
Mostra finalisti Premio Combat, Museo G.Fattori, Livorno, 2018;
From Chang’an to Rome, Biennale di fotografia, Chang’an, Cina, 2018;
VIII Indagine Neocostruttivista, Libreria Bocca, Milano, 2019;
Durante e dopo: Resilienza, Circuito off di Fotografia Europea, Villa Sistemi Reggiana, Reggio Emilia, 2019;
Io e Leonardo, Museo della Permanente, Milano, 2019

"[...] I suoi abitanti sono creature fantastiche. I suoi abitanti sono confini colorati, tratti decisi, delicati e precisi, attratti gli uni dagli altri. [...] Sono un essere intrepido che passeggia schivo nel paesaggio mitico, archetipico, pullulante simbologie antiche.[...]"
Claudia Benedetti
Scrittrice
"Giulia Lazzaron è un'artista in continua evoluzione, si esprime attraverso svariati mezzi di comunicazione. [...] I suoi scatti sono il risultato della visione eccentrica dell'artista, la quale è capace di rendere i banali attimi della quotidianità delle vere e proprie rielaborazioni della realtà, filtrate dal suo sguardo. Attraverso l'incisione viene fatto però un passo ulteriore verso una più profonda conoscenza di sé e della rappresentazione del mondo che popola la sua mente."
MITart Incontri Creativi
Associazione Culturale
"Giulia Lazzaron si muove sul confine tra medium artistici sperimentando la fusione di grafica e fotografia. Al primo affida la creazione di forme organiche provenienti da un immaginario onirico ricco di simboli che attinge a un mondo interiore, realizzate con la tecnica incisoria. La fotografia costituisce lo scenario in cui questi elementi si muovono, ribaltando la tradizionale funzione dei due strumenti: mentre le forme acquistano una strana consistenza reale, l'immagine fotografica sembra designare un ambiente irreale."
Daniele De Luigi
Critico e Curatore d'Arte Contemporanea
"Il mondo interiore di Giulia Lazzaron è tradotto in una realtà duplice. La base fotografica, di per sé riflessiva e onirica non è bastevole, però ai suoi bisogni. Sente di aggiungere materia che appaghi lo spirito ed elevi i contenuti non ancora del tutto rivelati. Il brulicare di di figure eterogenee, forme organiche che ricordano la vita nei fondali marini e trascinano l'osservatore nel particolare narrato. Si ha certezza che la materia aggiunta corrisponda al suo spirito. Il paesaggio dell'anima che ci racconta ed i cromatismi lirici espressi, ci catturano e ci appartengono."
Federico De Simone
Collezionista d'Arte Contemporanea
"La traversata delle razze di Giulia Lazzaron è un racconto fantasmagorico fatto sostanzialmente di riflessi, prima catturati attraverso corruzioni di processi fotografici analogici e poi intensificati con minuziosi e incisivi graffiti.
Lente ma inesorabili, le razze procedono tra universi riflessi nell'acqua, soli, lune e api, piccoli predatori primaverili."
Ignazio Gadaleta
Pittore e Docente di Pittura
"[...] Sognanti nella loro lieve vitalità sono gli acquarelli di Giulia Lazzaron. Autoritratti fluidi come immagini bizzarre eppure concrete, sono aperti a letture multiple evocano anche paesaggi naturali. Stati psicologici intensi e profondi, sono diari d'esistenza nell'unica certezza identitaria: vivere nella pittura. [...]"
Ignazio Gadaleta
Pittore e Docente di Pittura
"[...] La sua attenzione grafica si pone sul bilanciamento dei segni, sull'equilibrio delle forze interne, creando dei personaggi surreali provenienti dall'inconscio, e significanti per la sua esistenza. Emerge una forte personalità nell'equilibrio degli elementi, specchio della purezza d'un mondo magico che avvolge le sue calibrate composizioni. [...]"
Alisia Viola
Curatrice d'Arte Contemporanea
"[...] Nelle stampe fotografiche di Giulia Lazzaron derivate da pellicole modificate chimicamente con sostanze ossidanti e incise a punta secca, esplora i suoi ricordi d'infanzia e il concetto di casa, ovvero tutte le situazioni in cui si è sentita al sicuro. [...]"
Daniela Pacchiana
Curatrice d'Arte Contemporanea
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